Neuroma di Morton e metatarsalgia: trattamento ortopedico in provincia di Genova
- Marco Pozzolini

- 5 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Il neuroma di Morton e la metatarsalgia sono due delle cause più frequenti di dolore all’avampiede. Entrambe le condizioni possono interferire con la deambulazione, provocare fitte improvvise, bruciori e sensazioni di fastidio persistente sotto le dita del piede.

Quando i sintomi diventano ricorrenti o impediscono di svolgere attività quotidiane, una valutazione specialistica è fondamentale per identificare l’origine del disturbo e impostare un percorso terapeutico mirato.
Il dott. Marco Pozzolini, ortopedico specializzato nel piede, esegue visite e trattamenti dedicati alle patologie dell’avampiede, con la possibilità di accedere alla visita anche a Santa Margherita Ligure e Rapallo. L’obiettivo è ridurre il dolore, migliorare la qualità dell’appoggio e prevenire recidive.
Neuroma di Morton e metatarsalgia: cosa sono e come si manifestano
Il neuroma di Morton è un ispessimento del nervo situato tra le teste metatarsali, più frequentemente tra il terzo e il quarto dito. Questo ispessimento provoca un dolore che tende a irradiarsi verso le dita e che spesso peggiora con calzature strette o con attività che sollecitano l’avampiede.
La metatarsalgia, invece, è caratterizzata da un sovraccarico dei metatarsi, che porta a dolore localizzato nella parte anteriore del piede.
Entrambe le condizioni possono presentare sintomi simili, ma con cause differenti.
I segnali più comuni includono:
sensazione di camminare su un sassolino
bruciore o fitta sotto le dita
dolore durante la camminata o la corsa
intorpidimento o fastidio alle dita
difficoltà a indossare calzature rigide
peggioramento dei sintomi alla fine della giornata
Poiché il neuroma e la metatarsalgia possono coesistere o essere confusi tra loro, una visita specialistica permette di stabilire con precisione l’origine del dolore e scegliere la terapia più adeguata.
Come si svolge la visita ortopedica per l’avampiede
La visita ortopedica del piede è mirata a identificare il punto esatto del dolore, distinguere tra neuroma di Morton e metatarsalgia e valutare eventuali alterazioni dell’appoggio che contribuiscono al disturbo.
Il dott. Pozzolini esegue:
esame palpatorio della zona dolorosa
valutazione dell’arco plantare
analisi dell’appoggio del piede
esame della camminata
individuazione di segni tipici del neuroma
indicazione di eventuali radiografie o ecografie
Questa analisi permette di comprendere le cause del disturbo e di impostare un percorso terapeutico personalizzato. Molti pazienti arrivano alla visita anche da Santa Margherita Ligure e Rapallo, dove è possibile accedere alla consulenza specialistica in modo pratico e senza lunghi spostamenti.
Trattamenti conservativi: le soluzioni più efficaci
Nella maggior parte dei casi, neuroma di Morton e metatarsalgia migliorano con trattamenti conservativi mirati, senza ricorrere subito alla chirurgia.
Le principali soluzioni proposte includono:
Plantari su misura
Indispensabili per redistribuire il carico sull’avampiede e ridurre la compressione del nervo o dei metatarsi.
Modifica delle calzature
Scarpe con punta larga e buona ammortizzazione possono diminuire significativamente il dolore.
Fisioterapia specifica
Trattamenti manuali ed esercizi mirati aiutano a migliorare la biomeccanica del passo e ridurre l’infiammazione.
Terapie infiltrative
In alcuni casi il dolore può essere ridotto con infiltrazioni mirate che attenuano l’infiammazione del nervo o dell’articolazione.
Riduzione dei sovraccarichi
Piccole modifiche alle abitudini di camminata o attività sportiva permettono alla zona di recuperare gradualmente.
Questi approcci risultano particolarmente efficaci nelle fasi iniziali o quando il disturbo non è ancora avanzato.
Quando considerare la chirurgia
La chirurgia viene presa in considerazione quando il dolore persiste a lungo nonostante i trattamenti conservativi o quando il neuroma è di dimensioni tali da non rispondere più alle terapie non invasive. Il dott. Pozzolini utilizza tecniche mirate, progettate per ridurre la pressione sull’area dolorosa e migliorare la qualità dell’appoggio.
Nel caso della metatarsalgia, la chirurgia può essere utilizzata per correggere sovraccarichi strutturali dell’avampiede o deformità associate, come dita a martello o deviazioni articolari. Per il neuroma di Morton, invece, l’obiettivo è liberare il nervo dalla compressione o rimuovere il tratto ispessito quando necessario.
Le tecniche moderne prevedono incisioni ridotte, minore impatto sui tessuti e tempi di recupero più rapidi rispetto alla chirurgia tradizionale. Dopo l’intervento è generalmente possibile camminare fin da subito con un’apposita calzatura post-operatoria.
Un percorso personalizzato per i pazienti della provincia di Genova
Affrontare neuroma di Morton e metatarsalgia in modo mirato permette di recuperare mobilità, ridurre il dolore e tornare a una deambulazione più naturale. Il percorso proposto dal dott. Pozzolini combina diagnosi accurata, trattamenti conservativi e, quando necessario, tecniche chirurgiche specifiche.
La possibilità di accedere alla visita anche a Santa Margherita Ligure e Rapallo rende più semplice intraprendere un percorso specialistico completo, basato su soluzioni moderne e personalizzate.


