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Infiammazione al piede? Potrebbe essere borsite: cosa fare


Quando una zona del piede diventa improvvisamente arrossata, dolente e più sensibile al tatto, spesso il problema non è un semplice sovraccarico, ma una borsite. Può comparire durante una camminata più lunga del solito, dopo un allenamento, o anche in seguito all’uso di scarpe rigide che sfregano ripetutamente sulla stessa area.


La borsite si sviluppa quando una borsa sierosa – una piccola struttura che riduce gli attriti durante il movimento – si infiamma e reagisce allo stress meccanico.


Il dott. Marco Pozzolini, ortopedico specializzato nel piede, tratta frequentemente le borsiti localizzate sull’avampiede, sul tallone e nelle zone laterali del piede. Attraverso una valutazione mirata è possibile capire perché l’infiammazione si è sviluppata e quali soluzioni adottare per evitare che il problema diventi cronico.


Perché compare la borsite: il ruolo del movimento e dei microtraumi


Le borse sierose del piede hanno un compito fondamentale: ridurre l’attrito tra tendini, articolazioni e calzature durante ogni fase della camminata. Quando però queste strutture vengono sottoposte a pressioni intense o ripetute, iniziano a irritarsi fino a generare dolore e gonfiore.


Le cause più frequenti includono:


Sfregamento continuo della calzatura


Scarpe rigide, strette o con cuciture pronunciate possono irritare le borse del tallone o dell’avampiede.


Sovraccarichi sportivi


Sport come corsa, camminate in salita, trail o allenamenti intensi mettono sotto stress le strutture del piede.


Deformità del piede


Alluce valgo, dita a martello o appoggi non equilibrati aumentano gli attriti in aree specifiche.


Infiammazioni tendinee vicine


Una tendinite del tibiale posteriore o del tendine di Achille può generare un sovraccarico compensatorio sulle borse circostanti.


Traumi ripetuti


Piccoli urti frequenti, come quelli prodotti da alcune scarpe sportive o da superfici irregolari, irritano progressivamente la borsa.


La borsite è quindi il risultato di un’interazione tra movimento, carico e anatomia del piede: comprenderla è essenziale per correggere il problema alla radice.


I sintomi tipici: quando il piede segnala un’infiammazione in corso


La borsite non passa inosservata. Di solito compare in modo improvviso o dopo un periodo di fastidi lievi ignorati.


I sintomi più comuni includono:

  • area gonfia e arrossata

  • dolore che aumenta camminando o premendo sulla zona

  • sensazione di calore locale

  • difficoltà a indossare scarpe strette

  • riduzione dell’ampiezza del movimento nelle attività sportive


Quando la borsite è localizzata sul tallone, può impedire anche appoggi brevi. Nell’avampiede, invece, può rendere difficile la spinta finale della camminata, tipica degli sport che richiedono cambi di direzione o accelerazioni.


La visita ortopedica: capire l’origine della borsite prima di trattarla


Riconoscere una borsite è solo il primo passo. Il lavoro più importante consiste nell’individuare il motivo per cui quella borsa si è infiammata.


Durante la visita, il dott. Pozzolini valuta:

  • la sede precisa dell’infiammazione

  • il tipo di appoggio del piede

  • la presenza di deformità o deviazioni delle dita

  • la qualità delle calzature utilizzate

  • eventuali segni di tendiniti o patologie associate


In alcuni casi, esami come ecografia o radiografia possono aiutare a escludere lesioni dei tessuti vicini o artrosi delle piccole articolazioni.


Una diagnosi accurata permette di costruire un percorso terapeutico realmente efficace e di ridurre il rischio di recidive, frequenti quando non viene affrontata la causa meccanica del problema.


Come trattare la borsite del piede: rimedi immediati e soluzioni a lungo termine


Le terapie dipendono dalla zona coinvolta e dall’intensità del dolore, ma in generale il trattamento combina riduzione dell’infiammazione e correzione del sovraccarico.


Modifica delle calzature


Calzature più morbide, prive di cuciture interne e con buona ammortizzazione riducono subito l’attrito.


Plantari personalizzati


Indicati quando la borsite è causata da un appoggio scorretto o da una deformità che aumenta la pressione su una zona specifica.


Terapie antinfiammatorie mirate


Applicazioni locali o infiltrazioni selettive possono aiutare nei casi più dolorosi.


Fisioterapia dedicata


Tecniche per migliorare mobilità, controllo del piede e riduzione delle tensioni che contribuiscono all’infiammazione.


Bende o protezioni localizzate


Utili negli sport o durante camminate prolungate per evitare sfregamenti ripetuti.


Interventi mininvasivi


Nei casi di borsite recidivante o associata a deformità, il dott. Pozzolini può valutare soluzioni chirurgiche a ridotta invasività per correggere il fattore meccanico che genera l’infiammazione.


Tornare a muoversi senza dolore


Una borsite del piede non deve diventare un limite nella vita quotidiana o nello sport. Con un trattamento adeguato, è possibile ridurre rapidamente il dolore, prevenire recidive e ritrovare un passo più fluido.


Il dott. Pozzolini segue il paziente attraverso tutte le fasi del recupero: dalla gestione iniziale dell’infiammazione alla correzione degli squilibri biomeccanici, con l’obiettivo di restituire comfort e libertà di movimento.

 
 
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