Infiammazione al piede? Potrebbe essere borsite: cosa fare
- Marco Pozzolini

- 19 gen
- Tempo di lettura: 3 min

Quando una zona del piede diventa improvvisamente arrossata, dolente e più sensibile al tatto, spesso il problema non è un semplice sovraccarico, ma una borsite. Può comparire durante una camminata più lunga del solito, dopo un allenamento, o anche in seguito all’uso di scarpe rigide che sfregano ripetutamente sulla stessa area.
La borsite si sviluppa quando una borsa sierosa – una piccola struttura che riduce gli attriti durante il movimento – si infiamma e reagisce allo stress meccanico.
Il dott. Marco Pozzolini, ortopedico specializzato nel piede, tratta frequentemente le borsiti localizzate sull’avampiede, sul tallone e nelle zone laterali del piede. Attraverso una valutazione mirata è possibile capire perché l’infiammazione si è sviluppata e quali soluzioni adottare per evitare che il problema diventi cronico.
Perché compare la borsite: il ruolo del movimento e dei microtraumi
Le borse sierose del piede hanno un compito fondamentale: ridurre l’attrito tra tendini, articolazioni e calzature durante ogni fase della camminata. Quando però queste strutture vengono sottoposte a pressioni intense o ripetute, iniziano a irritarsi fino a generare dolore e gonfiore.
Le cause più frequenti includono:
Sfregamento continuo della calzatura
Scarpe rigide, strette o con cuciture pronunciate possono irritare le borse del tallone o dell’avampiede.
Sovraccarichi sportivi
Sport come corsa, camminate in salita, trail o allenamenti intensi mettono sotto stress le strutture del piede.
Deformità del piede
Alluce valgo, dita a martello o appoggi non equilibrati aumentano gli attriti in aree specifiche.
Infiammazioni tendinee vicine
Una tendinite del tibiale posteriore o del tendine di Achille può generare un sovraccarico compensatorio sulle borse circostanti.
Traumi ripetuti
Piccoli urti frequenti, come quelli prodotti da alcune scarpe sportive o da superfici irregolari, irritano progressivamente la borsa.
La borsite è quindi il risultato di un’interazione tra movimento, carico e anatomia del piede: comprenderla è essenziale per correggere il problema alla radice.
I sintomi tipici: quando il piede segnala un’infiammazione in corso
La borsite non passa inosservata. Di solito compare in modo improvviso o dopo un periodo di fastidi lievi ignorati.
I sintomi più comuni includono:
area gonfia e arrossata
dolore che aumenta camminando o premendo sulla zona
sensazione di calore locale
difficoltà a indossare scarpe strette
riduzione dell’ampiezza del movimento nelle attività sportive
Quando la borsite è localizzata sul tallone, può impedire anche appoggi brevi. Nell’avampiede, invece, può rendere difficile la spinta finale della camminata, tipica degli sport che richiedono cambi di direzione o accelerazioni.
La visita ortopedica: capire l’origine della borsite prima di trattarla
Riconoscere una borsite è solo il primo passo. Il lavoro più importante consiste nell’individuare il motivo per cui quella borsa si è infiammata.
Durante la visita, il dott. Pozzolini valuta:
la sede precisa dell’infiammazione
il tipo di appoggio del piede
la presenza di deformità o deviazioni delle dita
la qualità delle calzature utilizzate
eventuali segni di tendiniti o patologie associate
In alcuni casi, esami come ecografia o radiografia possono aiutare a escludere lesioni dei tessuti vicini o artrosi delle piccole articolazioni.
Una diagnosi accurata permette di costruire un percorso terapeutico realmente efficace e di ridurre il rischio di recidive, frequenti quando non viene affrontata la causa meccanica del problema.
Come trattare la borsite del piede: rimedi immediati e soluzioni a lungo termine
Le terapie dipendono dalla zona coinvolta e dall’intensità del dolore, ma in generale il trattamento combina riduzione dell’infiammazione e correzione del sovraccarico.
Modifica delle calzature
Calzature più morbide, prive di cuciture interne e con buona ammortizzazione riducono subito l’attrito.
Plantari personalizzati
Indicati quando la borsite è causata da un appoggio scorretto o da una deformità che aumenta la pressione su una zona specifica.
Terapie antinfiammatorie mirate
Applicazioni locali o infiltrazioni selettive possono aiutare nei casi più dolorosi.
Fisioterapia dedicata
Tecniche per migliorare mobilità, controllo del piede e riduzione delle tensioni che contribuiscono all’infiammazione.
Bende o protezioni localizzate
Utili negli sport o durante camminate prolungate per evitare sfregamenti ripetuti.
Interventi mininvasivi
Nei casi di borsite recidivante o associata a deformità, il dott. Pozzolini può valutare soluzioni chirurgiche a ridotta invasività per correggere il fattore meccanico che genera l’infiammazione.
Tornare a muoversi senza dolore
Una borsite del piede non deve diventare un limite nella vita quotidiana o nello sport. Con un trattamento adeguato, è possibile ridurre rapidamente il dolore, prevenire recidive e ritrovare un passo più fluido.
Il dott. Pozzolini segue il paziente attraverso tutte le fasi del recupero: dalla gestione iniziale dell’infiammazione alla correzione degli squilibri biomeccanici, con l’obiettivo di restituire comfort e libertà di movimento.


